I ballerini sono facili da individuare non solo nelle sale di danza ma anche per strada. “Allunga la schiena“, “Porta la colonna vertebrale in posizione verticale“, “Centra il corpo sopra la tua pelvi“, sono correzioni che ogni ballerino si è sentito fare almeno una volta nella sua carriera. Le suddette danno alla colonna vertebrale l’impulso di raddrizzarsi per raggiungere una postura eretta sia in statica che in dinamica.
Un programma di allenamento improprio è una delle principali cause di insorgenza delle cosiddette lesioni da overuse: lesioni conseguenti a un sovraccarico delle strutture anatomiche (tendini, muscoli, ossa e articolazioni). Ulteriori fattori che possono contribuire al manifestarsi di questo tipo di lesione dipendono dalle caratteristiche fisiche del ballerino (disallineamenti posturali, debolezza muscolare, instabilità), da tempi di recupero insufficienti tra le sessioni di allenamento, dalle calzature improprie e da eventuali disordini alimentari.
I distretti più colpiti sono la caviglia, il piede, le articolazioni dell’anca e del ginocchio e la schiena.
La colonna vertebrale nella danza classica
L’immagine ideale della colonna vertebrale stabile ma flessibile è ugualmente importante per la danza e per la vita di tutti i giorni. Un numero crescente di medici e fisioterapisti consiglia la danza sia come prevenzione sia come aiuto per i difetti posturali, poiché un buon allenamento nella danza migliora la funzione della colonna vertebrale stabilizzandola e mobilizzandola allo stesso tempo.
Studi scientifici mostrano come l’80% della popolazione occidentale soffra almeno una volta di mal di schiena durante la vita, con o senza attività fisica importante. Sollevamenti pesanti (come nella situazione di partneraggio), rotazioni vigorose e iperestensione della colonna vertebrale sono molto stressanti per la schiena, ma tutti questi sono movimenti regolari nella danza. Pertanto, non sorprende che molti ballerini si lamentino del mal di schiena durante la loro carriera. Per una schiena sana, la consapevolezza e la corretta esecuzione dei movimenti sono la massima priorità di un ballerino.
Quando si danza, la posizione della colonna vertebrale cambia costantemente: si muove dinamicamente in tre dimensioni e spesso in combinazioni complesse di flessione, flessione laterale, estensione e rotazione. Un bravo ballerino può trovare il suo centro stabile immediatamente in qualsiasi momento in tutte queste posizioni attivando i muscoli che giocano un ruolo chiave in questa situazione (muscoli spinali, addominali profondi, muscoli del pavimento pelvico…). Il corretto timing di attivazione di questi muscoli dà alla colonna la stabilità necessaria e allieva lo stress. Questo lavoro muscolare coordinato è difficile da percepire, spesso oscurato dalla simultanea contrazione di gruppi muscolari più grandi e più superficiali. Ma il lavoro di questi muscoli profondi è di importanza decisiva per la resistenza allo stress a lungo termine della colonna vertebrale.
La colonna vertebrale: lesioni da overuse
Principalmente, è il sovraccarico cronico che porta a problemi alla schiena nei ballerini. Gli schemi di movimento abituali conducono a un movimento distrettuale eccessivo o addirittura a fratture da stress delle vertebre e un carico sbilanciato sovraccarica i dischi intervertebrali.
Tra le patologie da overuse che coinvolgono il distretto della colonna vertebrale nel ballerino identifichiamo:
- Lombalgia cronica: il dolore nella regione lombare si verifica principalmente a causa di un sovraccarico eccessivo dei muscoli o dei legamenti capsulari. I muscoli della schiena accorciati e contratti, i muscoli addominali profondi deboli, la distribuzione sfavorevole del peso sulla colonna vertebrale o l’ipermobilità locale sono cause frequenti di compensazioni posturali inconsce, che a loro volta mettono a dura prova la colonna vertebrale. Questo è un circolo vizioso che richiede una terapia mirata svolta da figure professionali competenti e specializzate nel campo della danza.
- Cervicalgia cronica: il dolore al rachide cervicale può essere causato da una serie di possibili fattori. Nei ballerini – specialmente nella danza classica – la curva lordotica naturale della colonna cervicale è spesso completamente persa. Insieme alla debolezza dei muscoli anteriori del collo e all’accorciamento dei muscoli erettori del collo, l’intera colonna cervicale risulta sbilanciata. I movimenti improvvisi del collo – ad esempio nella pirouette – possono quindi causare micro-lesioni ai muscoli, alle faccette articolari o persino ai dischi intervertebrali.
- Spondilolisi e spondilolistesi: la spondilolisi è un’interruzione dell’istmo vertebrale spesso a livello lombare. Sebbene una predisposizione genetica sia una possibile causa, la spondilolisi è anche considerata una specie di frattura da stress. Fattori come una postura scorretta della schiena, un sollevamento prematuro prima di aver acquisito una sufficiente stabilità muscolare, una frequente iperestensione della colonna lombare e carenze alimentari durante la crescita aumentano il rischio di spondilolisi. La spondilolisi è una causa frequente di mal di schiena nei giovani. Si parla di spondilolistesi nel caso in cui vi è uno scivolamento di una vertebra sull’altra (più comunemente, la quinta vertebra lombare scivola in avanti sul sacro).
Prevenzione
Per prevenire queste situazioni è importante prestare attenzione alla propria postura – nella vita di tutti i giorni e in allenamento – eseguire esercizi specifici impostati da fisioterapisti competenti e inoltre attuare opportune correzioni della tecnica di danza. Spesso cattive abitudini posturali o sovraccarico funzionale stressano la schiena!
Nella vita di tutti i giorni sarà indispensabile utilizzare le situazioni quotidiane per allenare l’allungamento della colonna vertebrale e percepire la mobilità della colonna vertebrale.
Durante l’allenamento, invece, è importante:
- Allungare l’intera colonna vertebrale in modo da distribuire armoniosamente il movimento;
- Stabilizzare la colonna vertebrale attraverso la contrazione simultanea dei piccoli muscoli della schiena e del muscolo trasverso dell’addome;
- Usare il respiro per stabilizzare la colonna vertebrale;
- Allungare e rilassare la schiena dopo l’allenamento.
Trattamento fisioterapico
È opportuno quindi rivolgersi a fisioterapisti competenti e specializzati nell’ambito della danza classica, i quali, dopo un’attenta valutazione, imposteranno un programma specifico e individualizzato per ogni ballerino.