Cosa si intende per Barefoot?
Letteralmente “Barefoot” significa “a piedi nudi”; consiste in un tipo di approccio che si sviluppa attorno al concetto di beneficio tratto dall’utilizzo dei nostri piedi senza le moderne calzature o utilizzando calzature di tipo minimalistiche.
Corrisponde ad uno stile di vita che ricrea un vero contatto tra noi e la natura.
Per migliaia di anni, infatti, l’uomo ha vissuto lasciando il piede nudo e a diretto contatto col suolo. Questo permetteva di ricevere informazioni attraverso la sensibilità dei recettori presenti nel piede e di conseguenza adattarsi all’ambiente circostante.
È importante sapere che il piede è ovviamente da sempre l’estremità del nostro corpo e che pur essendo fisicamente lontano dal nostro cervello è in stretta connessione con quest’ultimo.
Il piede con: 26 ossa, 33 articolazioni, 19 muscoli e 107 legamenti è una struttura biomeccanica affascinante ma allo stesso tempo complessa.
Questa entità meccanica oltre ad essere fondamentale per la nostra deambulazione risulta essere un organo di senso.
Nel piede sono presenti migliaia di recettori sensibili che mandando costantemente informazioni al nostro cervello, il quale utilizza quest’ultime per programmare e progettare ogni nostro movimento.
Le nostre abilità: camminare, correre, saltare iniziano dall’attivazione di questi sensori, presenti proprio sotto la pianta del piede.
Nel momento in cui noi indossiamo le scarpe, la possibilità che questi recettori si attivino cala drasticamente e il cervello ricevendo meno informazioni, produce risposte più lente e movimenti meno precisi, riducendo così l’efficacia e l’efficienza del movimento.
Dobbiamo quindi iniziare a pensare al nostro piede come uno strumento di conoscenza e utilizzarlo nel miglior modo possibile per sperimentare, migliorare e controllare il movimento.
Camminare, correre e allenarsi senza scarpe dev’essere un’abitudine piacevole da riscoprire.
Barefoot e benefici
Alcuni studi affermano anche che il camminare a piedi nudi contribuisce a ridurre livelli di stress, donando un senso di profonda libertà.
Inoltre, le scarpe che noi indossiamo quotidianamente, sono spesso causa di molti fastidi e di problematiche legate alla pianta del piede.
Questo accade perché con una suola rigida non viene permesso al piede di utilizzare la sua funzione e caratterista di plasmabilità che gli permette di conformarsi e adattarsi ad ogni tipo di superficie, piano o inclinazione, causando in questo modo delle linee di forza che gravano sempre sugli stessi punti (solitamente fascia plantare e tendine d’Achille).
Utilizzare e sperimentare barefoot nel nostro quotidiano permette di migliorare l’equilibrio, rafforzare la muscolatura profonda, migliorare la stabilizzazione del nostro corpo, l’allineamento ed efficacia delle nostre articolazioni e inoltre influenza positivamente la nostra circolazione.
Non è un caso infatti che discipline come pilates, yoga o arti marziali insegnino a stare a piedi nudi, proprio come abitudine in grado di influire positivamente sulla nostra postura e il nostro corpo.
Cos’è un barefoot training?
Oltre ad utilizzare barefoot il più possibile nel nostro quotidiano, esistono anche dei barefoot training specifici che è opportuno proporre soprattutto ad atleti e pazienti soggetti a problematiche legate a piede e caviglia (e non solo).
Questi esercizi che vengono proposti influiscono positivamente sul miglioramento della performance e sono in grado di ridurre il rischio di infortuni per gli atleti, sia professionisti che amatoriali. Comportano un miglioramento, invece, in quei pazienti affetti da patologie legate ai piedi o caviglia, come per esempio piede piatto, fascite plantare o instabilità di caviglia.
L’esecuzione di specifici esercizi con metodica e costanza, come per ogni tipo di allenamento, porta a grandi miglioramenti sia per la salute che per il miglioramento dell’efficacia ed efficienza dell’intero corpo.
Il barefoot training è composto da esercizi che si basano in primis su un rilascio fasciale attraverso l’utilizzo foam roll o anche semplicemente di una pallina da tennis per migliorare la flessibilità ed elasticità dei nostri tessuti e di conseguenza la mobilità della nostre articolazioni; il secondo aspetto su cui lavorano è miglioramento della percezione e l’attivazione dei muscoli intrinseci del piede che comporta ad maggiore consapevolezza della nostre estremità inferiore; l’ultimo aspetto su cui lavorano è il rinforzo dei muscoli profondi che comportano una maggiore stabilizzazione ed efficienza del nostro corpo in toto qualsiasi situazione.
Il Barefoot training è un mondo complesso da scoprire ma allo stesso tempo adatto e aperto a tutti.
Rivolgiti sempre a strutture e personale formato e qualificato in grado di valutare la tua salute fisica e di assegnarti di conseguenza gli esercizi adatti alla tua situazione specifica.
Allenarsi a piedi scalzi e utilizzare esercizi specifici di barefoot è un’ottima soluzione per attivare tutti quei muscoli che si atrofizzano dal momento in cui indossiamo le nostre scarpe, ovviamente però, tutto questo deve avvenire in luoghi e situazioni sicure.
Meno strati dividono i nostri piede dal suolo più saranno i benefici, sia per più piccoli che per i più grandi, per questo è importante stare a piedi nudi ogni volta che è possibile.
Quindi dal momento che le scarpe non sempre risultano necessarie, perché non provare BAREFOOT?